Come la risonanza magnetica mostra l’effetto della psicoterapia nel cervello

La psicoterapia è un trattamento efficace per la cura di molti disturbi mentali.
Questo oltre ad essere stato osservato da diversi studi sperimentali e nella pratica clinica, è stato anche dimostrato dai cambiamenti osservati nel nostro Cervello.

Negli ultimi anni, infatti,  grazie alle avanzate tecnologie, siamo in grado di osservare grazie ad un’immagine chiara del nostro cervello, come la psicoterapia ha un effetto più che positivo.

La psicoterapia aiuta a eliminare o controllare i sintomi, in modo da migliorare il proprio benessere. Esistono vari tipi di terapia efficace come la TCC, la  Terapia Interpersonale e la Psicoanalisi. Inoltre la psicoterapia può essere usata in combinazione con medicinali e altre terapie, per migliorare l’efficacia.

Un recente studio sugli effetti della Psicoterapia su disturbi come l’ansia, ha dimostrato un impatto positivo sul nostro cervello.

I ricercatori hanno usato la risonanza magnetica per osservare cosa accade al cervello dei pazienti presi in esame, monitorando quest’ultimo prima e successivamente  4 Colloqui con lo Psicologo.

In più del 70% dei pazienti si è visto un notevole miglioramento. La RM ha mostrato le aree attive in persone affette da attacchi di panico, la terapia ha normalizzato i livello dell’attività cerebrale in quelle aree. Questo è stato particolarmente evidente in aree collegate alla paura e al controllo delle emozioni.

È stato condotto un altro studio su persone affette dal Disturbo ossessivo-compulsivo. I ricercatori hanno utilizzata una tecnica non invasiva per misurare i livelli di materia bianca dopo la Psicoterapia. La materia bianca è il tessuto presente nelle parti più profonde del nostro cervello che contengono milioni di nervi che coordinano la comunicazione tra regioni differenti del cervello. Nelle persone affette da disturbo ossessivo-compulsivo è stato riscontrato un livello anormale di materia bianca in varie regioni del cervello. Dopo la Psicoterapia, i pazienti hanno riscontrato un miglioramento della materia bianca nelle aree prese in considerazione.

Nel 2017 uno studio fatto a Londra, ha riportato come dei colloqui psicologici possano rafforare specifiche connessioni nel cervello delle persone affette da schizofrenia. Questi cambiamenti sono associati alla riduzione di sintomi e al recupero anche dopo molti anni. Spesso capita che persone affette da schizofrenia non vengano tenute in considerazione per quanto riguarda la psicoterapia e ciò non ha una valenza scientifica.

Nel 2019 uno studio da parte di un team di ricercatori italiano, ha osservato i cambiamenti nel cervello, in risposta a due differenti tipi di psicoterapia per trattare lo Stress Post-Traumatico. Nello studio hanno trovato cambiamenti simili con le due terapie e benefici simili. Nonostante le terapie fossero differenti, avevano alcuni elementi principali in comune, quali, la rielaborazione degli eventi traumatici subiti, e la ricostruzione di un comportamento più positivo. Gli autori hanno suggerito che la ricerca può aiutare ad identificare i modi in cui il cervello viene stimolato attraverso la Psicoterapia e comprendere il miglioramento del benessere che avviene nei pazienti.