6 casi di procrastinazione

I processi che riguardano la procrastinazione da parte di un individuo sono molto più complessi di quanto si possa pensare.

Una comprensione sempre maggiore del fenomeno ci ha permesso di capire che la procrastinazione è direttamente sostenuta da problemi che riguardano le emozioni.

Il punto centrale rilevato dagli studi di Psicologia è che le persone che procrastinano hanno una bassa tolleranza nella gestione delle emozioni come l’angoscia. Queste persone, quando viene dato loro un compito che “muove” le loro emozioni negative, tendono ad aggirare o abbandonare questo compito invece di completarlo, noncuranti delle conseguenze.

Queste è sono una della cause che riguardano la procrastinazione, esistono molte sfaccettature che la riguardano, oggi vedremo 6 diversi tipi di procrastinazione.

  • Stanchezza decisionale: Se hai bisogno di prendere costantemente decisioni, potresti scoprire che rimandi soprattutto quelle più piccole. Per esempio, voglio comprare un cardiofrequenziometro per la palestra. Prendo quello che voglio, ma appena lo metto nel mio carrello, capisco che ho bisogno di scegliere tra due misure differenti e il dubbio prende il sopravvento. A questo punto rompo il muro della stanchezza decisionale e rimando l’acquisto di una settimana.
  • Difficoltà nel pianificare ed eseguire: Ad un livello neuro-cognitivo, molti non sono in grado di pianificare processi che hanno bisogno di più passaggi decisionali. Questa difficoltà, presenti soprattutto in individui affetti da ADHD (Disturbo del deficit dell’attenzione/iperattività), ci sono anche persone non affette da ADHD che, anche se molto intelligenti, hanno difficoltà nella pianificazione di un processo. Per alcuni prendere una decisione che comporta un processo e analizzarlo dall’alto, pianificando tutti i vari passi da seguire prima di iniziarlo è un ovvietà, per altri no.
  • Procrastinazione correlata alle Relazioni: La procrastinazione tende a causare problemi di stress nelle relazioni, ad esempio.  nel caso di una coppia stabile, le decisioni di vita sono prese insieme e i partner fanno affidamento l’uno sull’altro per lo svolgimento di compiti della coppia. Se in una relazione uno dei due tende a procrastinare, spesso si va incontro a problemi relazionali che provocano intenso fastidio, risentimento, stress ed entrambe le persone non si sentono supportate nel portare nei tempi adeguati, compiti che comportano responsabilità condivise.  Più pressione il procrastinatore sente, più quest’ultimo sarà recidivo e rifiuterà qualunque compito gli venga richiesto di fare.
  • Procrastinazione correlata alla Depressione: Quando le persone sono depresse, tendono a procrastinare su qualunque compito gli  venga assegnato, indipendentemente dalla difficoltà di quest’ultimo. Le persone affette da depressione spesso rimuginano molto e perdono confidenza e fiducia nelle loro capacità di interagire con i propri amici  parenti.
  • Procrastinazione correlata all’Ansia: Quando le persone abbandonano dei compiti a causa di emozioni negative sollevate dal compito stesso, l’ansia può essere la vera causa della procrastinazione. Anche quando “in superficie” vediamo solo una persone non vuole svolgere un compito perché lo reputa noioso, in realtà potrebbe trattarsi di ansia legata allo svolgimento del compito.
  • Procrastinazione correlata alla creatività: Spesso allontanarsi da un progetto serve per guardarlo con occhi nuovi e non si tratta quindi necessariamente di procrastinazione. Può servire una notte di sonno, come possono servire svariati mesi per arrivare all’azione. Talvolta questa modalità viene associata alla procrastinazione e il confine è molto labile, ma spesso è solo un processo graduale che porta a creare qualcosa di creativo.